Abbiamo sempre pensato che, in riferimento alla loro esclusiva tecnologia, Magic Leap stesse nascondendo le sue carte migliori. Ciò aveva ovviamente senso. Quando infatti le uniche informazioni pubbliche provenivano da importanti investitori e da esperti del settore sembrava quasi scontato che l’azienda possedesse qualcosa che nessun altro aveva. La sensazione era quella di poter far parte di qualcosa di sorprendente, di rivoluzionario. Tutto ciò è però giunto alla fine. Non sono più una società di ricerca e sviluppo. Magic Leap è ora una società di prodotto, o almeno spera di esserlo. Non si confrontano più solamente con investitori e talenti del settore, ora parlano direttamente con noi, i consumatori.

I consumatori sono però molto più attenti. A loro non piace essere presi in giro. A loro non piace l’arroganza e la superbia (a meno che non si è clienti Apple), a loro non piacciono i tecnicismi ingegneristici (a meno che non si è clienti Google). Ciò che a loro piace sono i prodotti, soprattutto quelli che possono essere acquistati.

Diamo quindi un’occhiata, in base a quello che attualmente sappiamo, su ciò che sarà possibile acquistare. È ormai chiaro che quell’ingrediente segreto a cui facevano sempre riferimento è molto meno entusiasmante di quanto ci si potesse aspettare. Ciò non significa che non abbiano degli assi nella manica, significa soltanto che potrebbero non essere così avanti rispetto alla concorrenza rispetto a quanto ipotizzavamo.

Nessun passo avanti per quanto riguarda la risoluzione

La rivoluzionaria tecnologia conosciuta come ‘schermo a proiezione tramite fibra ottica’ non sembra essere ancora pronta. Il visore sarà quindi con molta probabilità equipaggiato con un più tradizionale display a 1080p. L’ormai famosa affermazione “non si vedono i pixel” da parte di chi ha provato il prototipo non sarà rispettata almeno per la prima versione del dispositivo.

Campo visivo non rivoluzionario

Senza un’elevata risoluzione, non ci saranno i margini per aumentare il campo visivo. Interessanti soluzioni potrebbero riguardare l’ottica, anche in questo caso però la qualità dell’immagine potrebbe risentirne. Ci aspettiamo quindi qualcosa di migliore rispetto ad HoloLens, ma di gran lunga peggiore rispetto a Oculus e Vive.

Messa a fuoco variabile

Questo punto è fondamentale per il progetto di Magic Leap. In questo senso hanno bisogno sicuramente di qualcosa di importante. A questo punto è incerto anche il lavoro svolto su questa fondamentale funzionalità. Secondo alcuni saranno disponibili solamente due piani di messa a fuoco. Per altri invece il tutto sarà gestito tramite eye tracking ed elaborazione software. Questa caratteristica potrebbe comunque essere la più matura per una sorprendente rivoluzione. Il chip fotonico integrato rappresenta infatti l’unica parte del dispositivo mostrata pubblicamente e di cui Magic Leap è più orgogliosa.

Il monitoraggio dell’ambiente circostante potrebbe essere alla pari o addirittura superiore rispetto a Project Tango

Se c’è una cosa di cui dovrebbero andare orgogliosi gli sviluppatori di HoloLens è il monitoraggio dell’ambiente circostante. È stato fatto un importante lavoro in questo senso e possiamo affermare con certezza che il sistema utilizzato da Microsoft è il migliore attualmente presente sul mercato. Ho il sospetto che Magic Leap proporrà qualcosa di molto simile al Project Tango di Google. Il rilevamento dell’ambiente circostante non sarà quindi così preciso come quello proposto su HoloLens, ma sarà comunque molto funzionale.

Dopo aver evidenziato tutti questi aspetti non molto positivi, ci si potrebbe chiedere se Magic Leap abbia effettivamente qualcosa di così interessante da offrire rispetto a quanto già fatto da Microsoft ed altri produttori del settore. Per alcuni il dispositivo non sarà altro che una copia di HoloLens, a mio parere invece ci sarà una caratteristica molto importante che distinguerà Magic Leap dalla concorrenza.

Il fattore forma

Anche in questo senso non abbiamo ancora a disposizione delle informazioni confermate, dai diversi rumors sembrerebbe però che stiano lavorando per realizzare qualcosa di veramente portatile, un dispositivo molto simile ad un tradizionale paio di occhiali. L’ingombro sarà ovviamente più importante, anche se un form factor simile ad un normale paio di occhiali risulterebbe certamente migliore rispetto ai caschi presenti oggi sul mercato. Se Magic Leap sarà in grado di realizzare una copia di HoloLens, ma con un form factor ed un prezzo migliori allora possiamo parlare di una vera e propria impresa.

ODG è stata in grado di inserire ottica, batteria, processore e videocamere in un paio di occhiali. Anche se l’assenza dell’eye tracking ed il monitoraggio dell’ambiente circostante ne limita di molto le potenzialità, la loro abilità nel racchiudere il tutto in un form factor così minimo fa ben sperare. Se Magic Leap sarà in grado di spostare la batteria e il processore nell’unità tascabile allora potrà utilizzare questo spazio per inserire la tecnologia necessaria al monitoraggio dell’ambiente circostante e potenzialmente anche all’eye tracking.

Magic Leap Blog

Dobbiamo quindi ancora avere fede in Magic Leap?

Se siete in attesa di vedere una grafica all’avanguardia, simile alla vita reale, allora mi dispiace, ma non sarà quello che vedrete. Se pensavate che Magic Leap potesse sostituire qualsiasi display allora potrebbe essere necessario aspettare ancora un paio d’anni. Così come anticipato dallo stesso Rony Abovitz, la prima versione del dispositivo sarà come l’iPod per iPhone. Non sarà dotato di tutte le funzionalità. Sarà leggermente ingombrante. Potrebbe essere un po’ scomodo da utilizzare. Per alcuni aspetti però sarà rivoluzionario. Alcune delle funzionalità base per cui usiamo quotidianamente il nostro smartphone saranno migliori attraverso questi innovativi occhiali. L’utilizzo delle mappe è una delle prime cose che mi vengono in mente. La possibilità poi di usufruire di due diverse proiezioni, per guardare nello stesso momento ad esempio una partita di calcio ed un film. I giochi in AR che non richiedono importanti prestazioni grafiche saranno sicuramente un grande successo (v. Pokémon Go). Grafici e tabelle potranno essere portati ad un livello completamente nuovo. In ambito lavorativo Magic Leap potrà essere utilizzato per condividere informazioni con chi sta lavorando da casa. Potranno essere utilizzati come una sorta di secondo display, rimuovendo tutti i limiti degli schermi tradizionali.

Quest’ultimi sono solo alcuni degli esempi dei possibili utilizzi. Niente di tutto ciò avrebbe potenzialmente bisogno di una risoluzione molto elevata. Niente di tutto ciò avrebbe potenzialmente bisogno di un tracking perfetto. Niente di tutto ciò avrebbe potenzialmente bisogno di più messe a fuoco. Tutto ciò ci permetterebbe invece di indossare ed usufruire con estrema facilità di questo prodotto. Non sarà possibile fare lo stesso indossando invece un ingombrante casco gigante. Il form factor, un livello soddisfacente di tracciamento, la grafica e l’interfaccia sono le caratteristiche più importanti su cui dovrà puntare Magic Leap. Per questo ho ancora fede in loro.

The following two tabs change content below.

Davide Rossi

Ciao! Sono Davide, il webmaster di Magic Leap Blog. Appassionato di tecnologia ma ancor più di innovazione. La mia missione è di tenerti sempre aggiornato su Magic Leap, la startup che rivoluzionerà nei prossimi anni il mondo dei computer.