Se siete interessati a Magic Leap (se state leggendo i post di questo sito lo sarete sicuramente) allora dovreste leggere l’interessante blog di Karl Guttag. Quest’ultimo, basandosi sull’ultimo video rilasciato da Magic Leap, ha pubblicato alcune considerazioni riguardanti la possibile tecnologia utilizzata. A differenza di altre analisi, Guttag è molto meno ottimista sulle potenzialità della società. Egli inserisce infatti Magic Leap allo stesso livello dei principali concorrenti. I maggiori vantaggi come lo schermo a proiezione tramite fibra ottica e l’alta risoluzione, secondo la sua analisi, sembrano infatti essere solamente un sogno. Vi prego di fare attenzione alle ultime righe del suo blog in cui si forniscono delle prove molto convincenti.

Su questo sito siamo stati invece sempre molto ottimisti sulle potenzialità di Magic Leap. Le nostre analisi hanno fatto riferimento a rumors che hanno richiesto un certo grado di “fede” in Magic Leap, le nostre affermazioni sono state inoltre ulteriormente rafforzate da quell’idea filosofica che vede l’ottimismo come l’elemento fondamentale per qualsiasi comunità (ed il mondo in generale). Purtroppo però, molto spesso, realtà e ottimismo non coincidono.

In che modo possiamo rapportare l’analisi svolta fin qui su Magic Leap Blog rispetto a quella molto approfondita di Guttag? La prima importante cosa da evidenziare è che Guttag fa riferimento ad informazioni di prima mano, cioè egli basa la propria analisi solamente su una demo rilasciato da Magic Leap. Quindi non possiamo credere con assoluta certezza alle sue conclusioni. Non possiamo inoltre non considerare le numerose reazioni positive di molti affermati giornalisti del settore tecnologico. È evidente come Magic Leap nasconda ancora un importante asso nella manica, al di là della tecnologia attualmente utilizzata.

Come per molte altre cose, forse la verità si trova da qualche parte nel mezzo.

Magic Leap

CONTRACCOLPO

Magic Leap dovrebbe essere terrorizzata dalla reazione al suo prodotto. È successo per Google Glass. È successo per HoloLens e molto probabilmente accadrà anche per Magic Leap. Considerando ciò, penso che i video pubblicati da Magic Leap siano solamente una dimostrazione delle potenzialità minime del loro dispositivo. Non vogliono evidenziare pubblicamente un ampio campo visivo o un’alta risoluzione, così come fatto da HoloLens, per poi rilevare che queste caratteristiche non corrispondevano al prodotto reale. Cercano tramite i propri video di avvicinarsi il più possibile alle potenzialità del prodotto definitivo.

Non credo che Magic Leap abbia fatto un lavoro eccellente nel gestire la campagna di lancio del prodotto e molto probabilmente le conclusioni di Guttag sono una diretta conseguenza di questo errore strategico.

“NON SI VEDONO I PIXEL”

Questa è una delle affermazioni più frequenti da parte di coloro che hanno potuto provare di persona Magic Leap. Nei video rilasciati finora, invece, come sottolineato dallo stesso Guttag, i pixel sono molto evidenti. Non credo nell’incompetenza di tutti questi giornalisti, penso che finora sia stato utilizzato un prototipo che va oltre alle attuali capacità di miniaturizzazione. Come già sottolineato nel mio precedente post riguardante questa demo, la domanda più importante è la seguente: “sarà in grado Magic Leap di offrire le stesse impressionanti funzionalità in un prodotto con un form factor adatto per il mercato consumer?”. La risposta a questo punto non è ancora molto chiara.

Magic Leap Blog

ALLORA COME SARA’ IL PRODOTTO DEFINITIVO?

Rony Abovitz in alcune recenti dichiarazioni ha accostato il percorso di Magic Leap a quello seguito da Apple per iPhone. L’iPod ha rappresentato la prima tappa. Se si va indietro nel tempo si scopre che l’iPod originale rappresentava un interessante prodotto con alcune caratteristiche del tutto rivoluzionarie rispetto ai principali concorrenti del settore. Non credo che Apple abbia in quel momento perseguito una strategia predefinita, i miglioramenti tecnologici successivi che hanno permesso la creazione di un dispositivo così rivoluzionario come iPhone sono però stati evidenti.

Il primo prodotto di Magic Leap avvierà molto probabilmente un percorso che permetterà alla società di raggiungere in futuro un livello tecnologico superiore. Nella prima generazione forse non usufruiremo dello schermo a proiezione tramite fibra ottica e dell’ampio campo visivo. Le idee sembrano comunque chiare e nell’arco di cinque / dieci anni da oggi, quasi con assoluta certezza, potremmo ottenere esattamente gli stessi risultati visti nelle demo finora pubblicate. Gli obiettivi sono già fissati, Magic Leap ha solo bisogno di tempo per raggiungerli. La mia più grande paura è che il primo inevitabile contraccolpo possa ucciderli ancor prima di poter realizzare ciò in cui credono. Quando verrà lanciato il primo dispositivo dovremmo pensare a tutto ciò. Dobbiamo cercare di essere ottimisti. Le società come Magic Leap devono essere incoraggiate e non ridicolizzate, solo così avranno la possibilità di provare a creare qualcosa di veramente nuovo e rivoluzionario.

The following two tabs change content below.

Davide Rossi

Ciao! Sono Davide, il webmaster di Magic Leap Blog. Appassionato di tecnologia ma ancor più di innovazione. La mia missione è di tenerti sempre aggiornato su Magic Leap, la startup che rivoluzionerà nei prossimi anni il mondo dei computer.